Midnight's Heartbeat: Ransie e Paul (Midnight's Tales Vol. 1)
Qual è la tua magia?
Ransie Bloodmoon vive con la sua strampalata famiglia proveniente dal regno degli Ispiranti (gli Ashrahà), l’Hâgrel; ha due padri, Boris e Shelton e un fratellino di dieci anni. Fedelmente assistita dall’amica e ancella Licia, aspetta di comprendere quale sia la sua magia, con cosa e come dovrà ispirare gli umani? Tempo un mese compirà 18 anni e ancora non si è manifestato nulla in lei. Ma è meglio non demordere... basta solo “mordere” ed ecco che Ransie si trasforma in quello che ha morsicato.
Incontra Paul Crowley, il bello e dannato della scuola, quello cui tutte le ragazze cascano letteralmente ai piedi... o in ginocchio... come Lyza Templeton, la figlia del sindaco della città fidanzato con la madre di Paul. Bellissimo, sexy e attaccabrighe, il giovane pugile non conosce l’amore e sebbene all’apparenza incarni tutti gli stereotipi da romanzo, è pasticcione e anche un po’ tonto.
Attorno ai due ragazzi si sviluppa uno strampalato gruppo, pure una rock band, composta da Aaron, il principe dell’Hâgrel, il suo scudiero Sandman e la divinità acquatica Tryton. Mentre, dal fronte delle ragazze, assieme alla scontrosa Licia, ci sono Creamy, morigerata e studiosa, e la dolcissima Azurel.
Paul è umano, Ransie è figlia di un vampiro e un licantropo. Non possono amarsi. L’unica speranza che hanno è di trovare la regina e il principe perduti, l’editto imperiale parla chiaro; chi li troverà otterrà il favore dell’imperatore e questo potrà essere qualunque cosa.
Peccato che questo faccia gola a molte persone, chi con intenti nobili, come Licia per riscattare suo padre dall’esilio; o i Bloodmoon che puntano a un posto fra le famiglie di spicco della cerchia reale, magari un fidanzamento della figlia con Aaron, il quale però ha occhi solo per Licia, l’unica che non può proprio avere...
Tra scenette esilaranti, malintesi e lanci di oggetti nelle epiche liti tra i padri di Ransie, i nostri eroi dovranno fare i conti anche con uno stregone che proprio non vuole che il principe e la regina vengano trovati e che punta a far cadere il regno delle Ispirazioni artistiche nel Fargesn, il dimenticatoio. Perché peggio della morte c’è l’oblio dell’essere dimenticati.
Ransie Bloodmoon vive con la sua strampalata famiglia proveniente dal regno degli Ispiranti (gli Ashrahà), l’Hâgrel; ha due padri, Boris e Shelton e un fratellino di dieci anni. Fedelmente assistita dall’amica e ancella Licia, aspetta di comprendere quale sia la sua magia, con cosa e come dovrà ispirare gli umani? Tempo un mese compirà 18 anni e ancora non si è manifestato nulla in lei. Ma è meglio non demordere... basta solo “mordere” ed ecco che Ransie si trasforma in quello che ha morsicato.
Incontra Paul Crowley, il bello e dannato della scuola, quello cui tutte le ragazze cascano letteralmente ai piedi... o in ginocchio... come Lyza Templeton, la figlia del sindaco della città fidanzato con la madre di Paul. Bellissimo, sexy e attaccabrighe, il giovane pugile non conosce l’amore e sebbene all’apparenza incarni tutti gli stereotipi da romanzo, è pasticcione e anche un po’ tonto.
Attorno ai due ragazzi si sviluppa uno strampalato gruppo, pure una rock band, composta da Aaron, il principe dell’Hâgrel, il suo scudiero Sandman e la divinità acquatica Tryton. Mentre, dal fronte delle ragazze, assieme alla scontrosa Licia, ci sono Creamy, morigerata e studiosa, e la dolcissima Azurel.
Paul è umano, Ransie è figlia di un vampiro e un licantropo. Non possono amarsi. L’unica speranza che hanno è di trovare la regina e il principe perduti, l’editto imperiale parla chiaro; chi li troverà otterrà il favore dell’imperatore e questo potrà essere qualunque cosa.
Peccato che questo faccia gola a molte persone, chi con intenti nobili, come Licia per riscattare suo padre dall’esilio; o i Bloodmoon che puntano a un posto fra le famiglie di spicco della cerchia reale, magari un fidanzamento della figlia con Aaron, il quale però ha occhi solo per Licia, l’unica che non può proprio avere...
Tra scenette esilaranti, malintesi e lanci di oggetti nelle epiche liti tra i padri di Ransie, i nostri eroi dovranno fare i conti anche con uno stregone che proprio non vuole che il principe e la regina vengano trovati e che punta a far cadere il regno delle Ispirazioni artistiche nel Fargesn, il dimenticatoio. Perché peggio della morte c’è l’oblio dell’essere dimenticati.
Midnight's Lovedream: Licia e Aaron (Midnight's Tales Vol. 2)
Aaron è un principe che sogna di fare la rockstar, Licia è la figlia di un Divino esiliato. Il loro amore potrebbe cambiare le sorti dell'Hagrèl, un regno destinato a consumarsi su sé stesso. Ma qualcuno non è d'accordo, e Licia e Aaron ignorano di essere qualcosa di molto raro e importante.
Solo ritrovando i gemelli di Licia potranno cambiare il regno dell'Ispirazione e trovare un modo per restituire i sogni ai sogni.
Secondo libro della serie Midnight Tales. È una storia nuova che con la precedente ha in comune solo alcuni personaggi. Non è più parte del retell di Tokimeki Tonight, ma una storia autonoma e originale.
Per scelta stilistica, l'autrice ha deciso di violare alcune regole della narrazione facendo interagire i personaggi con il lettore. Ci sono alcune licenze poetiche, riferimenti culturali, linguaggio scurrile, scene di sesso esplicite e alcuni cenni a violenza e morte. Se non si è sicuri di poter accettare o sopportare tutte o alcune di queste cose, non procedere con la lettura.
Solo ritrovando i gemelli di Licia potranno cambiare il regno dell'Ispirazione e trovare un modo per restituire i sogni ai sogni.
Perché loro sono il Dokkaebi e la Gumiho.
Perché loro sono l'amore.
Secondo libro della serie Midnight Tales. È una storia nuova che con la precedente ha in comune solo alcuni personaggi. Non è più parte del retell di Tokimeki Tonight, ma una storia autonoma e originale.
Per scelta stilistica, l'autrice ha deciso di violare alcune regole della narrazione facendo interagire i personaggi con il lettore. Ci sono alcune licenze poetiche, riferimenti culturali, linguaggio scurrile, scene di sesso esplicite e alcuni cenni a violenza e morte. Se non si è sicuri di poter accettare o sopportare tutte o alcune di queste cose, non procedere con la lettura.
