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⚠️I miei sono #spacci, non recensioni vere; quindi, mi scuso con autori e editori per il mio modo bizzarro di esprimermi, ma vi assicuro che i libri di cui parlo mi sono piaciuti moltissimo. Tre emoji è il punteggio massimo.

giovedì 2 marzo 2023

L'unica cosa al mondo (Beutifully Damaged Vol. 1) di L.A. Fiore

 Incollats,

Per una volta Newton & Compton ci ha quasi preso con la cover di questo libro: L'unica cosa al mondo (Beutifully Damaged Vol. 1) di L.A. Fiore. Anche se devo rendere loro atto che ultimamente stanno sistemando le copertine, quantomeno utilizzando molte delle originali dei libri che traducono.

Anche quest'autrice è tradotta, non vi tragga in inganno il nome italiano, L.A. Fiore è nata in Pennsylvania.

Dunque, che dire, Incollats? Il trio di oggi ha il Leitmotiv dei "libri che non ti aspettavi così" dal titolo (ecco, su questo N&C deve lavorarci ancora) e dalla sinossi. E, quando questo sorprende positivamente, non si può che gioirne.

L'amore tra Ember e Trace è qualcosa di molto particolare che nasce in una situazione piuttosto strana. Lei è considerata una ragazza alquanto frigida persino dalla sua coinquilina Lena, che la tratta come la scema di turno anche se lei è convinta che le voglia bene, quantomeno fino a quando l'amica non si trova un fidanzato discutibile e parecchio stronzo.

Trace è bello, dannato, un pugile dilettante che sfoga con lo sport le ferite del suo passato tutt'altro che leggero. È un beccione, lo sanno tutti, ma per Ember sembra provare qualcosa che lo avvicina allo stalking. Perché, almeno all'inizio lei se lo ritrova dappertutto.

Per la prima parte del libro, Incollats, confesso che ero tentata di mollare, poi c'è un cambio di situazione e il tutto diventa molto interessante. No, non solo dal lato del minchiometro! La storia si tinge di mistero, di giallo, di un passato che riemerge per entrambi e che rivela molto dell'atteggiamento di Trace che fino a quel momento è intuibile forse, ma fa solo incazzare. Dopo cambia tutto. E tu resti appiccicato alle pagine per capire assieme ai protagonisti come risolvere il mistero.

Una sola microscopica nota dolente, una punta anche autoreferenziale, perché leggendo questo libro, ad un certo punto c'è un picco di personaggi che ho faticato a identificare sulle prime e allora ho capito l'effetto che fanno i casi dei Martilalli sul lettore che non vede lo stesso scenario dello scrittore. Nel mio caso è marasma, nel caso della Fiore è solo un problema di attenzione del lettore. Ella, se non leggessi con Alexa magari ti aiuterebbe la memoria fotografica.

Valutazione: ⭐ ⭐ ⭐ ⭐ /5

Piantometro 😭 😭 😭/3

Figometro. 😍😍/3

Romanticometro: 🌸🌸/3

Minchiometro 🔥🔥🔥 /3

LGBTQIA+metro: -

Kellanometro 💖💖/3

Martilallimetro: 🕵🏼🕵🏼🕵🏼/3

Sclerometro 🤬 🤬 🤬/3

Buzzometro -

Schiavometro 🖼 /3

Secret Wishes di Leila Awad

 Incollats,

bentornati al castello di Blackwood!

Pronte a conoscere il gemello buono? Eh, eh, faccina vispa.

Secret Wishes di Leila Awad è il terzo libro della serie Blackwood Castle. Ed io ho pianto leggendo l'introduzione.

Dei tre libri usciti sinora, questo è quello che sembra più di tutti una fiaba, ma attenzione, non nel senso sminuente del termine, al contrario, mi è parso quello più fedele al discorso rivisitazione di una storia originale, non solo e non tanto per Aladino e la Lampada meravigliosa, quando per l'atmosfera della fiaba data dalla narrazione, dal ritmo, dall'atmosfera che si respira nel libro.

Me l'aspettavo diverso, lo confesso, perché mi ero figurata Alistair con un carattere più tendente allo zerbino contro una Jasmine molto più panterona, o tigrona se vogliamo restare nella fiaba rammentando Raja del film Disney.

Le parti rispetto alla fiaba sono invertite, laddove c'era Aladino povero e Jasmine principessa, qui abbiamo un viceversa dato dal nobile e ricco Alistair e l'umile ragazza che cerca di farsi strada nel mondo dell'editoria come assistente proprio del bel gemello di Wolf.

Prima di venire alla parte che mi ha colpito di più, parliamo di loro due: i protagonisti e il loro amore. Si può tranquillamente inserire nel trope office romance, laddove Jasmine sa benissimo quale sia il suo posto nel mondo, ovvero lontano dal ricco e nobile Al, sicché lo tratta freddamente anche se dentro brucia per lui. Viceversa, lui sa bene che "farsela" con la segretaria non è l'idea geniale del secolo, in più esce da una relazione di anni con una stronza totale, arrampicatrice sociale anche se titolata (e che piace al Duca suo papà) e ha un socio altrettanto cattivo e crudele soprattutto verso Jaz, perché capisce anche prima di Alistair che per lui la ragazza è importante.

Ho giocato con l'intelligenza artificiale e ho provato a creare i personaggi.

In un modo o nell'altro, riusciranno ad avvicinarsi, complice un collega di Jaz e... non ci crederete, un gemello figherrimo di nome Wolf molto ammorbidito rispetto al primo libro. Ma se non l'avete letto, non vi dirò il perché. Una cosa bella di questi romanzi è che sono in ordine temporale, sono corali – in senso ampio – e romanzo dopo romanzo si scopre anche come sta andando la vita dei protagonisti dei libri precedenti. Tra questi, appunto, quello scritto dalla Deanike dedicato al maggiore dei Lennox, Wolf. Ma anche il mio adorato Hunter farà la sua parte, nonché altri parenti e personaggi che iniziano a conoscersi meglio e animano la curiosità per i prossimi libri.

Non vado oltre con la storia, ma come annunciato, vi dico cosa mi ha colpito di più e ha aperto il tappo del piantometro: l'amore per la scrittura. Se già mi sono commossa nel leggere che questo libro porta un pizzico di autobiografia dell'autrice per quanto riguarda le origini di Jasmine; non potevo non sentirmi quasi sopraffatta dall'immensità che l'amore per la scrittura trasuda dalle pagine di questo libro. Non si tratta di grammatica o lessico. No, si tratta d'amore. Jasmine è, di fatto, una scrittrice e una scena in particolare fa capire che qualunque cosa, persino il suo amore per Al, non può essere messo al di sopra della sua arte. O meglio, l'amore per la sua arte definisce il suo amore per Alistair.

Ho giocato con l'intelligenza artificiale e ho provato a creare i personaggi.

Mi sono trovata a pensare, questa volta da scrittrice, a cosa significhi per me la scrittura proprio grazie a come Leila inserisce l'elemento nel romanzo, nell'anima dei protagonisti. Lui perché è un editore, lei perché è un'autrice. E devo ammettere che ancora non ho trovato tutte le risposte. Ma le emozioni sull'argomento sono state molteplici, talvolta ossimoriche, perché ci sono stati attimi in cui mi sono sentita davvero indegna, tipo come per maneggiare il martello di Thor. Ecco.

Ella fa la pazza quando è emozionata e non sa come esprimerlo. Allora cita i film Marvel e parla in terza persona negli spacci. Sdrammatizza così, compatitela.

Ehm, torno me stessa e vado con i metri.

Valutazione: ⭐ ⭐ ⭐ ⭐,5/5

Piantometro 😭 😭 😭/3

Figometro. 😍😍😍/3

Romanticometro: 🌸🌸🌸/3

Minchiometro 🔥🔥🔥/3

LGBTQIA+metro: -

Kellanometro 💖/3

Martilallimetro: 🕵🏼/3

Sclerometro 🤬 🤬 🤬/3

Buzzometro -

Schiavometro 🖼 🖼/3

L'avventura: Slayers Hockey #2 (Gli Slayers) di Mira Lyn Kelly

 Incollats,

Largo agli sport romance con il secondo volume della serie dedicata agli Slayers di Mira Lyn Kelly e tradotta dalla bravissima Paola Ciccarelli.

L'avventura: Slayers Hockey #2 (Gli Slayers) di Mira Lyn Kelly (Autore), Paola Ciccarelli translator.

Tutto parte con un malinteso, e questo diventa un desiderio di vendetta, anche se per Quinn e George tutto è sovrastato dalla passione.

Ma fermiamoci un attimo. Perché non si tratta di un MM. Quinn è un lui ed è il nostro giocatorone di hockey, George è una lei rossa di capelli di cui Quinn si innamora a prima vista o quasi.

Sulla storia dietro al nome della protagonista ve la lascio scoprire durante la lettura.

Quinn pare il beccione della situazione, ma non lo è, al contrario, è un ragazzo che in cuor suo sogna la donna giusta ed è stanco delle famigerate conigliette. Quando si scontra con George, lei vuole solo vendicarsi di essere stata abbandonata in passato, senza sapere che tra memoria, scambi di persone, cellulari scarichi e parenti serpenti niente è come sembra.

La storia calca il famoso trope enemy to lovers con un pizzico abbondante di revenge e si legge velocemente, in scioltezza. Si entra molto in sintonia con i protagonisti e il lato del minchiometro la fa da padrone.

Questa serie ci riserva grandi soprese...

Andiamo coi metri!

Valutazione: ⭐ ⭐ ⭐ ⭐ /5

Piantometro 😭/3

Figometro. 😍😍😍/3

Romanticometro: 🌸🌸/3

Minchiometro 🔥🔥🔥/3

LGBTQIA+metro: -

Kellanometro 💖/3

Martilallimetro: 🕵🏼/3

Sclerometro 🤬 🤬/3

Buzzometro 😂 😂/3

Schiavometro 🖼/3

Il duca di Manhattan (Royal Collection Vol. 3) di Louise Bay

 Incollats,

Mi sapete dire perché ci ho messo una vita a leggere questo romanzo stupendo? Parlo de Il duca di Manhattan (Royal Collection Vol. 3) di Louise Bay per Always publishing. Terzo libro di una serie di re e principi dove questa volta il duca è un vero duca!

Una favola moderna con il trope della fake relationship che io ribattezzerei per l'occasione fuck relashionsip, perché il livello di minchiometro è alto sin dall'inizio, da quando il figherrimo Ryder e l'affascinante Scarlett si trovano a vivere una notte di passione. Per lui, ordinaria amministrazione, per lei, un modo per rompere il ghiaccio stantio dal divorzio.

Il giorno dopo, però, si ritrovano faccia a faccia per affari.

Ma cosa succede se Ryder per ereditare il ducato dal nonno deve trovarsi una moglie? E se l'azienda ragione di vita di Scarlett avesse bisogno dei soldi di Ryder per sopravvivere? L'unica soluzione parrebbe sposarsi...

Questo dei tre romanzi è il mio preferito perché a livello emozionale forse è il più completo – sì, pure per il piantometro grazie a vostra grazia il nonno e al finale con tutto il gruppo degli altri personaggi al completo.

Un romanzo che potrebbe essere tranquillamente un bellissimo film.

Insomma, una storia che si fa fatica ad abbandonare, una scrittura splendida e perlopiù perfetta, tanto da farmi pensare che davvero Always ne sbagli proprio pochissime. Finora di quelli che ho letto pubblicati ne ho scartato solo uno. Ma potrei anche ritornarci su, chissà. Intanto insisto perché mi vada avanti con la serie della Reid (quella di Four & Ever) vi pregooooo, non fatemela leggere in inglese!!!

E allo stesso tempo spero che Louise Bay dedichi un libro anche a Violet, che ne so, il Conte di Brooklyn? Il Marchese di Long Island? Il barone di Broadway? Il Visconte di Soho?

Basta, Ella!

Andiamo coi metri.

Valutazione: ⭐ ⭐ ⭐ ⭐ ⭐/5

Piantometro 😭 😭 😭 /3

Figometro. 😍😍😍/3

Romanticometro: 🌸🌸/3

Minchiometro 🔥🔥🔥/3

LGBTQIA+metro: -

Kellanometro 💖💖//3

Martilallimetro: -

Sclerometro 🤬 🤬 🤬/3

Buzzometro 😂/3

Schiavometro 🖼 🖼/3

Attenzione

Se mi contatti, con qualunque mezzo, social o e-mail, controlla di conoscere alcune cose: 1. Se vuoi che io collabori con te e che legga i tuoi libri, vedrai che non faccio collaborazioni a parte tramite Romance Book (che puoi contattare chiedendo di me, ma non è detto che io possa comunque essere colei che leggerà il tuo libro). 2. Se mi contatti per leggere i miei libri premurati almeno di sapere cosa scrivo. Alcuni libri sono pubblicati da CE e dovresti sentire loro. Io NON mando cartacei, perché non posso permettermeli neanche per me. Per questo, visto che in un modo o nell'altro voi schifate il digitale, non chiedermi la collaborazione. 3. Non intendo aprirmi un profilo Wattpad per NESSUN motivo. Idem per Facebook. Ho i miei problemi importanti per odiare a morte quei due siti. Grazie per la comprensione.